A sud di Siracusa si apre il Val di Noto: otto città tardo-barocche, patrimonio UNESCO, ricostruite dopo il terremoto del 1693 in un trionfo di scalinate, chiese e palazzi di pietra dorata. Ecco le tappe imperdibili e come organizzarle in uno o due giorni.
Noto, capitale del Barocco
A circa 40 minuti da Villa Natìa, Noto è la tappa simbolo. La passeggiata lungo il Corso Vittorio Emanuele regala uno dietro l'altro la Cattedrale, i palazzi nobiliari e il celebre Palazzo Nicolaci con i suoi balconi scolpiti. A maggio la città si veste per l'Infiorata, quando via Nicolaci diventa un tappeto di petali.
Modica e il cioccolato
Modica si distende su due livelli collegati da scalinate, dominata dal Duomo di San Giorgio, capolavoro barocco in cima a una lunga scalinata. È celebre per il cioccolato di Modica IGP, lavorato a freddo secondo un'antica ricetta: una tappa golosa da non perdere.
Ragusa Ibla
Ragusa Ibla, il cuore antico di Ragusa, è un intrico di vicoli che culmina nel maestoso Duomo di San Giorgio e nel verde Giardino Ibleo. Gli amanti della fiction riconosceranno molti scorci del commissario Montalbano.

Scicli e dintorni
Se hai tempo, aggiungi Scicli, con le sue chiese e i palazzi barocchi, e Palazzolo Acreide, borgo UNESCO tra i Monti Iblei con l'antico sito greco di Akrai.
Consigli pratici
Serve l'auto per spostarsi tra le città. I periodi migliori sono la primavera e l'autunno; d'estate meglio visitare al mattino o al tramonto, quando la luce accende la pietra dorata. Da Villa Natìa il Val di Noto è la gita perfetta di un giorno.
Domande frequenti
Quanto dista Noto da Villa Natìa?
Circa 40 minuti d'auto; Modica e Ragusa sono poco oltre.
Quante città vedere in un giorno?
In una giornata si visitano bene Noto e Modica; con due giorni si aggiunge Ragusa Ibla.
Quando c'è l'Infiorata di Noto?
Di solito a maggio: via Nicolaci si ricopre di quadri di petali.
Serve l'auto?
Sì, per spostarsi tra le città; poi ognuna si gira a piedi.