Siracusa è una delle città più affascinanti del Mediterraneo: 2.700 anni di storia, dalle colonie greche al Barocco, racchiusi tra pietra dorata e mare. Ecco cosa vedere assolutamente a Siracusa e nella sua isola-cuore, Ortigia, con consigli pratici per la visita. Villa Natìa è a circa 10 minuti d'auto dal centro.
Ortigia, il cuore di Siracusa
Ortigia è la piccola isola su cui è nata Siracusa, collegata alla terraferma da un ponte e tutta percorribile a piedi. È un intreccio di vicoli, palazzi barocchi, cortili e scorci sul mare: il posto dove perdersi senza fretta, soprattutto al tramonto e all'ora dell'aperitivo.
Piazza Duomo e il Duomo
La Piazza Duomo è uno dei salotti barocchi più belli d'Italia. Il Duomo di Siracusa è costruito letteralmente dentro un tempio greco: le colonne doriche del Tempio di Atena (V secolo a.C.) sono ancora visibili nelle sue mura, sormontate da una scenografica facciata barocca del Settecento.
La Fonte Aretusa
Affacciata sul mare, la Fonte Aretusa è una sorgente d'acqua dolce legata al mito della ninfa Aretusa. Qui cresce spontaneo il papiro, una delle pochissime colonie d'Europa: un dettaglio caro a noi di Villa Natìa, che nel papiro abbiamo il nostro simbolo.
Il Tempio di Apollo e il mercato
All'ingresso dell'isola si incontrano i resti del Tempio di Apollo, tra i più antichi templi dorici della Sicilia. Accanto, la mattina, si anima il mercato di Ortigia: pesce freschissimo, formaggi, spezie e street food da assaggiare al volo.
Il Castello Maniace
All'estremità dell'isola si trova il Castello Maniace, fortezza voluta da Federico II nel XIII secolo, protesa sul mare aperto.

Il Parco Archeologico della Neapolis
Sulla terraferma, il Parco Archeologico della Neapolis custodisce alcuni dei monumenti più importanti della Magna Grecia.
- Teatro Greco — uno dei più grandi del mondo antico, scavato nella roccia nel V secolo a.C. Ancora oggi ospita le rappresentazioni classiche dell'INDA, di solito tra fine maggio e inizio luglio.
- Orecchio di Dionisio — una spettacolare grotta nella Latomia del Paradiso, dalla forma a orecchio e dall'acustica sorprendente. Il nome si deve, per tradizione, a Caravaggio.
- Anfiteatro Romano e Ara di Ierone II — testimonianze di epoca romana ed ellenistica.
Consigli pratici per la visita
Quando andare
I periodi migliori sono la primavera (aprile-giugno) e l'inizio autunno (settembre-ottobre): clima mite e meno folla. L'estate unisce mare e serate a teatro, ma è più calda e affollata.
Come muoversi
Ortigia è a traffico limitato e si gira a piedi: conviene lasciare l'auto nei parcheggi all'ingresso dell'isola. Da Villa Natìa raggiungi il centro in circa 10 minuti.
I dintorni di Siracusa
Siracusa è anche un ottimo punto di partenza: il Barocco del Val di Noto (Noto a circa 40 minuti, poi Modica e Ragusa Ibla), le spiagge e le riserve del litorale e i borghi di pescatori. Trovi una panoramica nella pagina Territorio.
Domande frequenti
Quanto dista Villa Natìa da Ortigia?
Circa 10 minuti d'auto: la villa è nella campagna siracusana, vicina al centro ma lontana dal caos.
Qual è il periodo migliore per visitare Siracusa?
Primavera e inizio autunno per clima e tranquillità; estate per mare e teatro classico.
Serve l'auto?
Per Ortigia no, si gira a piedi. Sì per spiagge, riserve e i borghi barocchi dei dintorni.
Quanto tempo serve?
Un giorno per Ortigia e la Neapolis; due o tre per goderti anche mare e dintorni.